antica e medioevale / rinascimento/ barocco/ ottocento/ novecento
Creata per la nuova borghesia decora la città con edifici e arredi eleganti. gli architetti impiegano la linea curva in infinite varianti.Nata in Belgio, teorizzata da Henri van de Velde si diffusi in tutti i paesi d'Europa con nomi diversi:
Liberty o stile floreale,
modern style in Gran Bretagna
modernismo in Spagna
Jugendstil in Austria con il pittore KLIMT :" Il bacio" 1907
Emil Nolde: "Famiglia" 1917
Anticipato in alcune opere di Van Gogh, Munch ( " Melanconia" 1896) e Enson
Sorto come reazione all'impressionismo e naturalismo, questo movimento denuncia le condizioni di vita della civiltà industriale. I dipinti hanno forme stridenti e deformate che denotano angoscia. con forti chiaroscuri e la grafica è impostata sul netto contrasto fra bianco e nero. La figura umana è ridotta ad una forma grottesca , deformata e caricaturale,E' una pittura di denuncia.
Nasce ufficialmente nel 1905 a Dresda con la costituzione del gruppo DIE BRUCKE ( il ponte) di cui fanno parte i pittori Kirchner e Nolde.
Oskar Kotoschoka e Egon Schiele sono, per la loro capacità di penetrazione spicologica, tra i massimi esponeti di questo movimento.
In Italia lo rappresentano: Scipione, Mafai, Guttuso
Maurice Vlaminck: "Le chiuse a Boulgivar" 1908
I pittori fauves ( che significa belva )poichè usano colori molto violenti e contrastanti: stendono il colore sulle loro tele in tonalità pure, senza chiaroscuri e senza ricerche di volumi o di effetti prospettici ma ricercando forti vibrazioni visive dall'accostamento ei colori caldi ( sensazione ottica di avanzamento ) e freddi ( sensazione ottica di arretramento) essi identificano le loro angosce e la loro stessa vita con l'arte e rendono il dipinto totalemente autonomo dalla realtà. I
MATISSE ( inventore anche dei collage di carta), VLAMINCK, ANDRE' DERAIN , RAUL DUFY
Ha come punto di partenza il quadro Les demoiselles d'Avignon di Picasso.1907. Trae origine dalla pittura di Cezanne per le sue solide forme e dall'arte negra.
I pittori cubisti analizzano la frammentazione delle forme per poi ricomporle secondo una logica nuova: abbandono del metodo prospettico, sostituito da un fondersi di immagini, trascritte da diversi punti di vista. si cerca la molteplicità della realtà, cioè il suo variare al mutamento dei punti di vista.. I temi sono semplici. bottiglie, strumenti musicali, frutti. Il cubismo si diversifica in
analitico: le forme vengono scomposte in piani che si intersecano e compenetrano
cubismo sintetico ( dal 1912) in cui le forme vengono ricostruite attraverso superfici meno spezzate e vengono utilizzati materiali tipo legno, giornali direttamente sulla tela
Luigi Russolo: "dinamismo di un'automobile" 1912
Nel 1909 Marinetti pubblica a Parigi il primo manifesto del futurismo che coinvolgerà politica, arti, cinema...
Il futurismo di propone di distruggere tutto ciò che è passato nel tentativo di cogliere la velocità della macchina , il dinamismo della tecnica, il vigore e la violenza delle masse. Introduce nelle opere d'arte la dimensione del movimento e in particolare la visione di globalità e di velocità che si percepisce da un'auto in corsa o da un aereo ( aereopittura) scomponendo colore e forma.
Umberto Boccioni (" elasticità" 1912 ), Carlo Carrà , Luigi Russolo, Gino Severini( " danzatrice in blu" 1912 ), Giocomo Balla.
La pittura metafisica nasce tra il 1910 e il 1920: è la ricerca della realtà sognata, intima , raffigurata però in modo nitido e prospettico e pervasa da una inquietudine spicologica. Ne sono rappresentanti : MORANDI; GIORGIO DE CHIRICO 1888- 1978 E CARRA'
Il surrealismo nasce come manifesto poetico nel 1924 ad opera del poeta André Breton: l'importanza del sogno scoperta da Froid . L'arte indaga nelle forme, ne ricostruisce le emozioni imprevedibili e irrazionali e traduce le fantasie simboliche. Le immagini devono essere sorprendenti, impossibili nella realtà,apparizioni inquietanti, capaci di suggestionare per lo spaesamento delle figure.
Lo rappresentano: Max Ernst, Salvator Dalì, RENE MAGRITTE 1898-1967
( "Le fils de l'homme" 1964 ),
JOUAN MIRO' 1893- 1983
Vasilij Kandinskij : "acquarello astratto" 1910
Kandinskij diventa astrattista dopo un soggiorno di due anni a Murnau, nei pressi delle alpi Bavaresi: i suoi paesaggi perdono mam mano identità: l'accostamento dei colori e il gioco dei loro contrastiii prevale sulla realtà
compie il definitivo passaggio dal quadro come riproduzione della realtà al quadro come entità autonoma, con le proprie leggi dell'artista. Ogni soggetto è eliminato, la forma e il colore diventano solo fattori espressivi.
Nel 1912 la rivista Der Blaue Reiter ( Il cavaliere azzurro), fondata da Kandinskij e da Franz Marc, diventa lo strumento di elaborazione teorica e di diffusione del movimento.
Due correnti astattiste:quella di kandinskij dove il colore è steso in modo informe, sfumato e amalgamato,quella di Mondrian 8 neoplasticismo 9 basata sulla rigorosa suddivisione della superfisie della tela in quadrati e rettangoli, con l'uso dei soli colori fondamentali rosso, giallo, blu oltre al bianco e al nero.
Movimento fondato nella Svizzara da un gruppo di artisti come rifiuto della guerra e dei socialismi radicali. rifiutano i modelli artistici del passato e creano opere d'arte con oggetti della vita quotidiana
Nasce in Russia dopo il 1917. Gli artisti russi in esilio tornano per collaborare al processo di ricostruzione del primo paese socialista. L'arte ritorna ad a essere integrata con la società
In Germania viene fondato da Walter Gropiusnel 1919 il Bauhaus, un progetto di integrazione dell'attività artistica con la società. E' una scuola di arti e mestieri nella quale si insegnava a progettare oggetti e case per la vita quotidiana che potevano essere prodotti in serie. Insegna in questa scuola anche JOHANNES ITTEN, che impostala sua pittura su rigorose basi teoriche ( cerchio cromatico di Itten )
POLLOCK
VASILIJ KANDINSKIJ 1866- 1944
PAUL KLEE 1879- 1949
MARC CHAGALL 1887- 1985 - in mostra al GAM di Torino -24 marzo 2003 - 4 luglio 2004) www.gamtorino.it www.marcchagall.it
FERNAND LEGER 1881- 1955
GUSTAV KLIMT 1862-1918